Un gruppo di artisti ( Antonella Moschella , Francesco Calabrò , Pippo Foti , Ghumbert , Luigi Grasso , Giovanni Murganti e Rogika Roberto Mendolia ) di Taormina e della vicina Giardini Naxos , per traiettorie e motivi diversi cominciano a frequentarsi con assiduità , motivati da comuni interessi per la pittura e la scultura e la fotografia , nello stesso tempo , si vogliono rendere disponibili a partecipare ai processi di animazione culturale del territorio nel quale vivono e operano , si "sentono" spinti a costituire un "micro-movimento" artistico e culturale che possa incidere sul tessuto sociale della città e del suo territorio. Una calda serata di mezza estate taorminese , con il pretesto di una cena a base di pesce , è l'occasione per far nascere e costituire il nuovo gruppo artistico. Si decide sul nome da dare e , accompagnando la piacevole discussione , con un buon bicchiere di vino locale , la scelta cade sul nome "Centaurea". La Centaurea tauromenitana ( Fiordaliso di Taormina ) è il nome dato dal botanico napoletano Giovanni Gussone alla pianta che vegeta nei pressi del Monte Tauro, dove sorge Taormina , la cui etimologia significa : appartenente all'Orto del Centauro. La figura mitologica del Centauro , ovvero della Centauressa è oggi il simbolo di Taormina. I percorsi di ciascuno degli artisti che entrano a far parte del gruppo "Centaurea" sono molto diversi sia per esperienza generazionale e sia per formazione artistica. Far gruppo non significava sentirsi legati ad enunciazione di poetica ma dichiarare il valore dell'individualità , la libera e personale ricerca di ognuno espressa in opere. Il gruppo artistico "Centaurea" si presenta con sette artisti , a voler rappresentare Taormina in un evento culturale , in cui Taormina racconta se stessa , la sua storia , la sua civiltà , la sua identità nel linguaggio dell'arte , della pittura e della scultura e della fotografia . Con la consapevolezza che non è l'arte prima degli artisti che conta , o meglio non è l'idea dell'arte che fa tendenza. Quelli che contano sono gli artisti e le loro opere come pagine della loro poetica e della loro libera espressione. Il gruppo "Centaurea" vuole testimoniare , con la propria presenza , la vitalità che esiste in questa parte della Sicilia , della capacità di ognuno di formulare immagini ed espressioni di una esistenza locale che hanno la semplice ambizione di poter essere condivise anche in altre latitudini ed in altri contesti. Vedere , creare , dipingere , scolpire,fotografare, restano , ancora una volta , modi di pensare , di sentire e di proporre la propria individualità artistica. E queste sono le occasioni per trovare le ragioni di questa realtà che gli artisti del gruppo "Centaurea" intendono dimostrare alla immensa platea degli amanti dell'arte.